Rassegna stampa

L’ASSOCIAZIONE “I CITTADINI” VILLAFRANCA TIRRENA ACCOGLIE LA CAROVANA ANTIMAFIA “A RUOTA LIBERA” DELLA POLISPORTIVA DISABILI VALCAMONICA PER RICORDARE PAOLO BORSELLINO E LE VITTIME DI MAFIA

 

 

L’Associazione “I Cittadini” Villafranca Tirrena, unitamente all’Associazione Antimafie Rita Atria, i dirigenti locali di Libera e le associazioni messinesi per la lotta alla criminalità organizzata,  ha accolto ieri, 16 luglio, la carovana antimafia “a ruota libera” organizzata dalla Polisportiva disabili Valcamonica, per festeggiare il ventennale di fondazione dell’associazione e, soprattutto, ricordare le stragi di mafia del 1992.

Mirco, Mauro, Emanuele, Mario e Alessandro sono atleti disabili che, partiti da Breno (Brescia), stanno percorrendo 1850 Km, tre dei quali in Handbike per “pedalare” con le mani,  per raggiungere Palermo il 19 luglio giorno della strage di Via D’Amelio, in cui perse la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. Un’ulteriore tappa è prevista per raggiungere Capaci luogo dell’attentato a Falcone.

 

Tutto il gruppo, con 25 persone di supporto a bordo di camper e furgoni, si è appassionato alle storie di Rita Atria, la giovane testimone di giustizia suicidatasi 20 anni fa dopo la morte di Borsellino, e Graziella Campagna, la ragazza di Saponara assassinata dalla mafia nel 1985, a cui Libera Valcamonica aveva dedicato uno dei primi striscioni. Nella tappa di ieri era prevista, purtroppo non realizzata per problemi logistici, una sosta nella piazza Graziella Campagna di Villafranca Tirrena, intitolazione fortemente voluta, nel 2007, dall’Associazione I Cittadini (allora comitato spontaneo) per sottolineare l’impegno per la legalità.

 

Nel corso dell’incontro, organizzato a Milazzo dall’Associazione Rita Atria, il presidente dell’Associazione I Cittadini Villafranca Tirrena, Nino La Rosa, nell’illustrare la vicenda di Graziella Campagna, con i risvolti giudiziari ed il percorso dell’intitolazione della piazza,  ha ringraziato a nome dell’associazione e della cittadinanza gli atleti ed i loro accompagnatori per il grande gesto compiuto, non solo atletico, che “sottolinea l’impegno contro la malavita organizzata e ne sottolinea il valore unificante per tutte le popolazioni dell’intera Italia”

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Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno

P.za S. Maria della Visitazione, 19

98042 Pace del Mela

               COMUNICATO STAMPA

               L’ Elettrodotto si può e si deve interrare – E’ questa la richiesta del Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno per la riunione convocata dall’Assessore Provinciale all’Ambiente Carmelo Torre per  il prossimo 7 agosto 2012 alle ore 11.00

                

               Molto importante l’incontro di martedì 7 Agosto, alle ore 11.00, nella sala Consiglio Provinciale di Messina, tra la Società Terna S.p.A.,  l’amministrazione Provinciale i Sindaci ed i Consiglieri dei Comuni interessati al tracciato siciliano dell’elettrodotto a 380 KV, in doppia terna,  Sorgente Rizziconi, con l’intervento delle Associazioni e Comitati che contestano il progetto.

               L’incontro nasce dall’allarme destato dal deposito da parte di Terna del progetto esecutivo, che sembrerebbe cosi’ cancellare la possibilità di individuare una soluzione condivisa, che risolva le criticità del progetto, che riguardano soprattutto il quartiere di Passo Vela, nel Comune di Pace del Mela, la frazione Serro nel Comune di Villafranca Tirrena e la zona di Passo Badia nel Comune di San Pier Niceto.

               Si spera che la ferma posizione assunta dal presidente provinciale On. Nanni Ricevuto e dall’Assessore Carmelo Torre porti qualcosa di nuovo nell’annosa vicenda, che sino a questo momento ha visto Terna tergiversare per non affrontare realmente le richieste del territorio.

               Le richieste mirano essenzialmente ad ottenere la realizzazione in galleria del tratto che interessa la Zona di Protezione Speciale Monti Peloritani e la realizzazione con interramento delle varie zone critiche, tra cui Passo Badia e soprattutto Passo Vela, dove i dati epidemiologici in relazione al già esistente inquinamento da fonte elettromagnetica avrebbe dovuto consigliare una diversa soluzione rispetto a quella adottata già dall’inizio della progettazione.

               Molto interesse ha suscitato la relazione presentata all’incontro che si è tenuto a Pace del Mela il 26 giugno scorso, con la quale l’ing. elettrotecnico Roberto Campagna ha dimostrato la fattibilità tecnica delle soluzioni alternative a quella aerea, soluzioni peraltro utilizzate da Terna anche nell’ambito dello stesso progetto ed ancora di piena attualità. L’impressione è che Terna, con la presentazione del progetto esecutivo, cerchi di sfuggire all’apprezzata e significativa relazione dell’ing. Campagna, che ha cancellato qualunque dubbio sulla necessità di escludere il collegamento aereo o quantomeno ridurlo al territorio in cui gli effetti negativi possono considerarsi realmente trascurabili.

               La dimostrata fattibilità tecnica dell’esclusione del tracciato aereo si accompagna inoltre alle due importanti previsioni normative che riguardano il territorio: il Piano di Gestione della Zona di Protezione Speciale Monti Peloritani, che esclude la realizzazione di nuovi elettrodotti in fase aerea, e il Piano Paesaggistico dell’Ambito 9  che non consente nelle fasce di crinale individuate dal Piano la realizzazione di tralicci, antenne, impianti eolici ed altro.

               Su questi due argomenti c’è però un incredibile silenzio da parte dell’Assessorato Regionale al Territorio e l’Ambiente e da parte della Soprintendenza di Messina.   

               Le associazioni hanno invitato i Sindaci, i Consiglieri Comunali, la Deputazione Regionale all’Ars ad essere presente che chiedere coralmente a Terna di sospendere ogni attività e di concludere i lavori del Tavolo avviato alla Provincia per una soluzione di progetto sostenibile.   

                

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  Ufficio Stampa - F.to Franco Scaltrito

 

L’ASSOCIAZIONE “I CITTADINI” VILLAFRANCA TIRRENA SULLE ELEZIONI DEL 6/7 MAGGIO 2012

                                                     

 

“Articolo 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Il risultato elettorale va rispettato perché è la scelta di un popolo ed a nessuno è consentito esprimere giudizi sulle preferenze espresse dagli elettori.

 

E’ necessario, però, fare un’analisi del voto nel tentativo di comprendere le motivazioni che hanno determinato i risultati. E’ fin troppo facile pensare al voto clientelare; può darsi pure che sia vero, ma sarebbe un’analisi troppo parziale. Riteniamo che, in questo periodo di crisi, (che rende improponibili le promesse clientelari) i cittadini si siano sentiti più rassicurati dagli amministratori uscenti, e ciò a prescindere sia dall’anomalia rappresentata dalla fusione di maggioranza ed opposizione, sia dai risultati ottenuti, riconosciuti insoddisfacenti (attribuendoli però alla crisi mondiale) dalla stessa amministrazione.

Ovviamente va anche analizzato il risultato delle candidature alternative che non hanno riscosso il gradimento dell’elettorato di Villafranca. Crediamo che per entrambe le liste si sia trattato di carenza di progetto politico, determinato, nel caso della lista 1, dalla presenza di diverse anime con relativi percorsi politici; nel caso della 3a lista, dall’aver cominciato troppo tardi e senza nessun risultato (a parte la Presidenza Pro Loco di Argurio) da proporre agli elettori. Le reazioni piccate di questi giorni dimostrano immaturità che potrà essere superata se, come viene sbandierato, sarà data continuità all’azione politica cominciata.

 

Non deve sorprendere quanto avvenuto a Serro in ordine alla partecipazione al voto. Il problema Terna non è un problema solo di Serro e si inserisce nel complesso delle cose, fatte o non fatte, dall’amministrazione uscente. Per quanto possa dispiacere la mancata convocazione di una assemblea degli abitanti sull’argomento, non crediamo che Serro dovesse dimostrare alcunché con la partecipazione o meno al voto. Serro, senza il sostegno di quanti ora si scandalizzano, ha fatto tutto quanto poteva fare per contrastare il progetto Terna; il 5 luglio p.v., il Tar del Lazio esaminerà il ricorso dei cittadini di Serro, delle Associazioni e dei Comuni di Pace e San Filippo del Mela; si attende l’apertura del tavolo tecnico alla Provincia dove le associazioni hanno già fatto sentire la loro voce; in questo momento è impensabile intervenire alla Regione per i noti problemi; quando è stato possibile è stato fatto con determinazione. In questo momento, votare o non votare, scheda nulla o bianca, non avrebbe nulla aggiunto e nulla tolto all’ azione di protesta. Serro ha dimostrato negli anni di non aver nessun timore reverenziale nei confronti dei politici.

 

Guardiamo al futuro rimboccandoci le maniche – Villafranca ha un nuovo Sindaco ed un nuovo Consiglio Comunale; a tutti formuliamo gli auguri di buon lavoro per il gravoso impegno che li attende. Noi, nei limiti delle nostre capacità, eserciteremo il nostro ruolo di cittadini e di componenti di una Associazione che ha a cuore il bene della propria città. Chiediamo all’Amministrazione di governare; al gruppo di opposizione di svolgere con determinazione il grandissimo ruolo assegnato dalla Costituzione e dalla storia della democrazia. L’Associazione I Cittadini sarà pronta a collaborare ma anche pronta a contrastare tutto quello che non sarà condiviso. Intendiamo esercitare tutti i poteri di partecipazione democratica che ci sono riconosciuti dalla legge e dallo Statuto Comunale. Auspichiamo che ciò venga fatto, non solo dalle formazioni politiche, ma da tutte le 52 associazioni presenti nel territorio di Villafranca: non vi è cultura senza impegno civile, non vi è attività associativa senza l’ aspirazione alla crescita sociale. L’Associazione I Cittadini chiede a tutti i villafranchesi di essere vigili, parte attiva nella vita democratica, portando avanti le istanze che riguardano la collettività; non mancherà il nostro sostegno verso tutte le tematiche che riguardano la tutela dei diritti ed il progresso della nostra comunità.

 

Villafranca Tirrena, 9 maggio 2012

 

Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno

P.za S. Maria della Visitazione, 19

98042 Pace del Mela

 

 COMUNICATO STAMPA

 Insediato alla Provincia il Tavolo Provinciale per il Piano di Risanamento della Valle del Mela

Il Comune di San Pier Niceto revoca le delibere sull’ Elettrodotto Terna

 

Si è insediato ieri 23 maggio, alla Provincia Regionale di Messina, il Tavolo Provinciale per il Piano di Risanamento dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale della Valle del Mela. E’ il primo risultato scaturito dalla mozione, votata dal Consiglio Provinciale del 6 Aprile scorso, che impegnava l’ Amministrazione a farsi parte attiva per concretizzare gli interventi volti a riqualificare il territorio dei sette comuni su cui ricadono gli effetti di un disorganico sviluppo industriale. Al tavolo, moderato dalla Dirigente della Provincia  Dott.ssa Carolina Musumeci, hanno presenziato l’Assessore Provinciale all’Ambiente Carmelo Torre, il dott. Lino Andaloro, esperto del Presidente per le tematiche ambiente e salute, il dott. Antonino Marchese dell’ARPA, funzionari dell’ISPRA e dell’ASP 5; per i Comuni erano presenti il Sindaco di San Filippo del Mela dott. Giuseppe Cocuzza, accompagnato dall’esperto dott Eugenio Cottone, l’Assessore Carauddo di Condrò, l’Assessore all’Ambiente di Gualtieri Sicaminò, il neo Assessore del Comune di San Pier Niceto Rocco Maimone; presente in rappresentanza del Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno l’Avv. Nino La Rosa accompagnato da Padre Giuseppe Trifirò. Inspiegabilmente assenti i rappresentanti dei Comuni di Milazzo, Pace del Mela e Santa Lucia del Mela. Il tavolo, tornerà a riunirsi alla presenza del dott. Antonino Cuspilici, Dirigente dell’Ufficio Speciale Aree ad Alto Rischio Ambientale,  oggi assente per altri impegni istituzionali, per esaminare i progetti di risanamento presentati ed individuarne i criteri di priorità.

Ad inizio di seduta, l’Assessore all’Ambiente del Comune di San Pier Niceto ha dichiarato che l’Amministrazione neoeletta intende revocare tutte le precedenti delibere relative al passaggio dell’Elettrodotto Terna,  e ad individuare tutti i percorsi che consentano una diversa e più sostenibile realizzazione dell’opera. Si attendono, in queste ore, le determinazioni degli altri Comuni che hanno cambiato maggioranza nelle ultime consultazioni elettorali. Questo diverso orientamento, che segue quello della Provincia Regionale dei mesi scorsi, unito alle azioni dei Comuni che hanno già si oppongono a Terna (Pace e San Filippo del Mela con il ricorso al TAR del Lazio, Villafranca Tirrena con il ricorso al Capo dello Stato), nonché ai ricorsi giudiziari ed amministrativi di associazioni e cittadini, creerebbe un fronte di opposizione molto vasto al quale Terna difficilmente si potrebbe contrapporre.

 

 

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  Ufficio Stampa - F.to Franco Scaltrito

 

Sig. Commissario Liquidatore ATO ME2 BARCELLONA P.G.

Spett.le SERIT SICILIA S.p.A. - MESSINA

Sig. Presidente della Regione – PALERMO

Sig. Assessore Regionale dell’ Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - PALERMO

Spett.le Dipartimento Acque e Rifiuti Dirigente Generale Dott. Vincenzo Emanuele - PALERMO

Spett.le Ufficio Commissario Emergenza Rifiuti – ing. Domenico Michelon - PALERMO

Sig. Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana - PALERMO

On.li Deputati Assemblea Regionale Siciliana - PALERMO

Sig. Prefetto di MESSINA

Sig. Procuratore presso la Corte dei Conti – PALERMO

Garante per il Contribuente per la Sicilia – PALERMO

Tribunale dei Diritti del Contribuente – ROMA

Sigg. Sindaci Soci ATO ME 2 SpA

Sigg.ri Presidenti del Consiglio e Consiglieri Comuni ATO ME2

AGLI ORGANI DI STAMPA

                 LORO INDIRIZZI

 

Oggetto: METTIAMO LA PAROLA FINE ALLA ANNOSA QUESTIONE DELLA

GESTIONE RIFIUTI ATO ME2 SpA.-

 

 

     I sottoscritti Comitati ed Associazioni, che operano a sostegno e tutela dei cittadini – utenti dei comuni dell’ATO ME2,

PREMESSO

 

- che sin dal 2005 hanno denunciato la nullità ed illegittimità delle fatture emesse dall’ATO ME 2 SpA, chiedendo una revisione delle stesse e l’emissione di atti validi trasparenti ed inoppugnabili;

- che hanno sempre dichiarato di essere disponibili al confronto, con i Comuni–Soci e l’ATO ME 2 SpA, per trovare soluzioni idonee, per scongiurare una grave emergenza rifiuti, e consentire il recupero delle somme dovute da quei contribuenti che si sono rifiutati di pagare fatture illegittime;

- che, per un principio di equità, hanno chiesto il riconoscimento delle somme versate in eccesso da tutti quei cittadini che hanno sempre pagato quanto richiesto dall’ATO ME 2 SpA, nonostante le riconosciute illegittimità;

- che hanno sempre sollecitato l’avvio di una seria raccolta differenziata, unica soluzione possibile per la diminuzione del conferimento in discarica e la consequenziale diminuzione dei costi;

- che hanno sempre offerto la propria disponibilità a collaborare con i Comuni – Soci e con l’ATO ME 2 SpA, per la intermediazione con i cittadini – utenti;

- che auspicano di trovare, unitamente agli organi preposti, una soluzione definitiva per il periodo 2005/2010, che riguardi tutti gli utenti, favorendo il giusto versamento anche da parte di coloro che fino ad ora non hanno pagato;

RITENUTO

 

- che l’ATO ME 2 SpA in liquidazione ha riconosciuto l’illegittimità delle fatture emesse sino al 31.12.2009, ammettendo la vigenza della TARSU del 2004;

- che, nonostante tale ammissione, l’ATO ME 2 SpA in liquidazione continua a notificare atti illegittimi e non trasparenti;

- che, alla luce delle informazioni fornite dagli utenti, inspiegabilmente, sono stati riscontrati criteri di calcolo abnormi tra i vari Comuni (ad esempio, al Comune di Barcellona P.G. è stata applicata una TIA inferiore alla TARSU 2004, mentre gli altri Comuni hanno subito un rincaro delle tariffe di oltre il 200%);

 

 

 

- che l’ATO ME2 sta riconoscendo, solo ad una parte di utenti, i maggiori importi pagati a titolo di TIA, per gli anni 2008/2009, in eccedenza rispetto alla TARSU dovuta, rifiutando la medesima operazione per gli anni 2005/2006/2007;

- che l’ATO ME 2 SpA continua ad inviare atti illegittimi, facendo aumentare sia il malcontento tra i cittadini – utenti sia il debito della società d’ambito in liquidazione;

Quanto sopra premesso, gli scriventi

CHIEDONO

 

1) Un immediato intervento normativo e/o amministrativo volto a riconoscere ai cittadini corretti e onesti tutte le ingenti somme pagate, nonostante la palese illegittimità degli atti emessi dall’ATO ME2;.

2) La revisione generale di tutto quanto l’ATO ME 2 SpA ha fatturato dal 01.05.2005 al 31.12.2009 secondo criteri di legittimità e trasparenza;

3) Un controllo sulle modalità di calcolo e di suddivisione dei costi tra i 38 Comuni – Soci della TIA dal 01.05.2005 al 31.12.2009, con il riconoscimento del credito a tutti gli utenti che hanno versato somme in eccesso.

4) Il ritiro delle cartelle esattoriali emesse dalla SERIT SICILIA SpA per gli anni 2008/2009, con nota di credito nei confronti di quanti hanno già pagato, perché palesemente illegittime e nulle.

5) L’annullamento delle fatture emesse per il 2010 e/o I e II quadrimestre 2011 ed il consequenziale rinnovo delle stesse sulla base delle delibere comunali e secondo criteri di trasparenza.

6) Agli Organi Regionali, politici e di controllo, di sollecitare ed intervenire per l’avvio di una seria ed efficiente raccolta differenziata.

 

CHIEDONO IN VIA D’URGENZA

 

Un immediato incontro con i Sindaci Soci dell’ATO ME2 per esaminare tutta la tematica rifiuti, in previsione dello scioglimento dell’ATO ME2 e della ordinanza n. 151 del 10.11.2011 (del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti).

 

CONFCONSUMATORI MESSINA Del. Spadafora F.to Avv. Silvia Munaò

 

Mov Naz Cons A.C.A.I                                                  F.to Avv. Rosa Nastasi     

 

CITTADINANZA ATTIVA Del. Milazzo                 F.to Avv. Giovanni Formica

 

ASSOCIAZIONE I CITTADINI Villafranca T.       F.to Avv. Antonino La Rosa

 

COMITATO contro Caro Bollette San Filippo del Mela     F.to Egidio Maio

 

COMITATO contro Caro Bollette Milazzo                     F.to   Franco Scicolone

 

MOVIMENTO CITTA’ APERTA Barcellona P.G.     F.to   Dott. Antonio Mamì

 

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE “I CITTADINI”   VILLAFRANCA TIRRENA

        Via Zizzo n. 34tel e fax 090334225

   e mail: associttadini.villafranca@gmail.com

       98049 VILLAFRANCA TIRRENA (Me)

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’ASSOCIAZIONE “I CITTADINI” VILLAFRANCA TIRRENA

CHIEDE CHIAREZZA SULLE BOLLETTE ATO ME2

       L’Associazione “I Cittadini” di Villafranca Tirrena ha inviato oggi un esposto, a tutti gli Enti preposti, con il quale chiede chiarezza e garanzia di trasparenza sulle bollette per la raccolta rifiuti.

In questi giorni le famiglie dei Comuni dell’Ambito ATO ME2, comuni compresi tra Villafranca Tirrena e Brolo, sono inondati da avvisi di pagamento relativi alla raccolta rifiuti dal 2008 al 2011. E’ il segno evidente di una gestione arrogante, confusa ed approssimativa che considera all’ultimo posto la trasparenza, l’equità e la giustizia tra i cittadini.

L’ATO ME2 chiede un forfait, per gli anni 2008 e 2009, indicando genericamente su base TARSU 2004, senza inviare fatture, senza avere mai deliberato l’annullamento delle precedenti fatture TIA, con una discutibile procedura di iscrizione a ruolo. Per il 2010, l’ATO chiede somme che non corrispondono alle delibere dei Comuni, tant’è che sono state sospese fino a Gennaio 2012. La situazione diventa ancora più confusa per il 2011: alcuni comuni riscuotono direttamente, altri no; le tariffe a metro quadro sono diverse da ogni comune nonostante il servizio sia uguale e reso dalla stessa ditta; è giunta voce che non è stata calcolata la spesa per il conferimento alla discarica e, pertanto, gli stessi calcoli dovranno essere rivisti. In tutto ciò, i tantissimi cittadini, che hanno sempre pagato la TIA per intero, non sanno a chi rivolgersi per ottenere il rimborso o la compensazione senza dover affrontare un costoso ricorso alla commissione tributaria.

L’Associazione lancia un appello affinchè si apra un tavolo di confronto per definire, una volta per tutte, le posizioni dei singoli contribuenti, per l’intero periodo 2005/2011, per dare fiducia e serenità ai contribuenti.

Villafranca Tirrena, 16 novembre 2011

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                                                                           Ufficio Stampa

                                                                       F.to Franco Scaltrito

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FORSE BUONE NOTIZIE PER GLI UTENTI CHE HANNO PAGATO BOLLETTE IRREGOLARI DELLA TIA

BARCELLONA Buone notizie per gli utenti che hanno pagato fatture Tia irregolari. La giungla delle bollette gonfiate. Accordate alcune compensazioni. Note di credito saranno emesse, su richiesta, agli sportelli dell’Ato2

Leonardo Orlando

BARCELLONA

Mentre stenta a decollare il nuovo servizio di igiene ambientale affidato alla Dusty, sulla giungla delle tariffe legittime e illegittime e delle bollette con importi gonfiati, giungono dall’Ato2 notizie confortanti per i contribuenti che hanno sempre pagato le fatture della Tia anche in presenza di consolidate illegittimità. Il commissario liquidatore dell’Ato Me 2 Spa, l’ing. Salvatore Re, riconosce il diritto degli utenti virtuosi che hanno pagato la Tia nel 2008 e 2009 ad ottenere una compensazione per quanto versato in più rispetto alle tariffe della Tarsu. Il percorso da seguire per avere riconosciuto il credito che sarà detratto - è stato ribadito a titolo compensativo - è stato concordato a seguito di un incontro chiarificatore con il movimento nazionale consumatori Acai, di cui è responsabile provinciale l’avv. Rosella Nastasi. Dall’incontro tra l’organizzazione dei consumatori ed il commissario liquidatore dell’Ato, come informa il movimento, è emerso che per ottenere il riconoscimento dei crediti, "è necessario avere copia dei versamenti effettuati e presentarsi

allo sportello dell’Ato per ottenere nota di credito". Queste operazioni potranno essere effettuate oltre che direttamente, anche attraverso le associazioni dei consumatori che provvederanno ad aiutare gli utenti virtuosi. «Si tratta - ha ommentato l’avv. Rosella Nastasi – di giustizia per chi ha sempre fatto il proprio dovere di contribuente. Lotteremo per ottenere lo stesso riconoscimento anche per gli anni 2005 e 2007, anche se in questo caso le questioni sono più complesse le fatture, cedute a suo tempo come crediti da riscuotere alla società che gestiva precedentemente il servizio, sono in contestazione con la Gesenu di Perugia ». La società umbra ha infatti aperto un contenzioso con tutti i 38 comuni dell’Ato Me 2. Contenzioso che di recente sarebbe stato oggetto di tentativi di mediazione con l’Ato. La vicenda resta comunque aperta. Per il momento i contribuenti che hanno sempre pagato le bollette della Tia potranno dunque avere questo primo riconoscimento di credito per il 2008 e il 2009. I contribuenti negli ultimi mesi sono stati oggetto di ripetuti “attacchi” da parte della Serit che ha inviato non solo le bollette con costi gonfiati relativi al conguaglio del 2010 e per le quali è stata decisa una sospensione dei ter di pagamento fino al 31 gennaio del 2012, ma anche per gli anni passati. Novità su possibili sgravi ci sarebbero anche per le cartelle esattoriali Serit inviate per raccomandata nelle ultime settimane per gli anni 2008 e 2009. Le cartelle - come spiega la stessa organizzazione dei consumatori – devono essere contestate entro 60 giorni. I motivi della contestazione interessano soprattutto chi ha pagato anche un solo bollettino in

quegli anni e ciò consentirebbe di ottenere lo sgravio presso gli sportelli Ato o tramite le varie associazioni dei consumatori. Per chi non ha invece pagato si potrà fare ricorso o in alternativa bisognerà pagare, perché diversamente

la Serit inizierà le procedure esecutive. Le cartelle sono infatti nulle perché per il 2008 e il 2009 l’Ato ha inviato fatture per

chiedere la Tia, mentre con la cartella si chiede adesso la Tarsu senza aver revocato le precedenti fatture. Una confusione che può produrre errori tra i contribuenti, quindi si invitano tutti coloro che ricevono le cartelle Serit degli anni

passati a stare con gli occhi aperti per evitare di incorrere in pagamenti non dovuti». Intanto sul nuovo servizio affidato

alla Dusty aumentano i disimpegni dei Comuni. Dopo Monforte San Giorgio e Condrò che hanno affidato le questioni con

l’Ato ai legali già nominati, si aggiungono il Comune di San Filippo del Mela, il cui sindaco Giuseppe Cocuzza ha chiesto all’Ato la sospensione dell’affidamento del servizio per il suo Comune alla Dusty perché si contestano i costi. Il sindaco filippese ha comunicato che, nelle more della sospensione, sta affidando in proprio il servizio ad altra impresa.


COMUNICATO STAMPA del 30/03/2011 

“I Cittadini” consegnano all'Ato Me 2 una nuova richiesta di restituzione per € 91500,00 presentata da 180 utenti

Sabato 2 Aprile l’Assemblea Elettiva dell’Associazione

 

 

L’associazione “I Cittadini” di Villafranca Tirrena, nei giorni scorsi, ha consegnato alla sede di Barcellona P.G. dell'Ato Messina 2 la richiesta di restituzione di € 91500,00 (novantunomilacinquecento/00) presentata da 180 utenti dei vari comuni dell’ambito.

 

Sono le somme versate in eccedenza rispetto alla Tariffa TARSU del 2004, l’unica legittima, così come sempre sostenuto dall’Associazione e così come riconosciuto dal liquidatore dell’ATO ME2 Ing. Re, nella lettera inviata agli utenti il 30 novembre scorso.

 

L’Associazione di Via Zizzo, 34, così come le altre associazioni del Coordinamento contro il Caro bollette ATO ME2, stanno valutando lo schema di Statuto, trasmesso in questi giorni dalla Regione, relativo alla costituzione delle nuove SRR, società che dovranno gestire la raccolta dei rifiuti in Sicilia, con il preciso proposito di intervenire in questa fase per evitare gli errori del passato.

 

“Abbiamo presentato queste nuove richieste - afferma il presidente dell’Associazione Avv. Antonino La Rosa – perché le nuove società non potranno non tenere conto degli utenti corretti che hanno pagato più del dovuto; ma anche per riaffermare, qualora ce ne fosse bisogno, che la responsabilità del dissesto economico dell’ATO ME2 è il risultato dell’incapacità degli amministratori e dei politici che li hanno nominati e sostenuti.”

Le richieste sono state consegnate anche ai Sindaci dei Comuni interessati.

 

Intanto l’Associazione si appresta alla sua prima Assemblea elettiva; il prossimo 2 Aprile, in una riunione, aperta anche ai simpatizzanti e cittadini comuni, verrà fatto un bilancio dell’attività svolta: attività contro il caro bollette ATO, elettrodotto Terna, CAF, contro i parcheggi a pagamento, etc., che hanno visto crescere sempre più la presenza e l’apprezzamento nel territorio; verranno anche delineati i programmi futuri, nello spirito e con l’entusiasmo delle associazioni di volontariato e nel rispetto delle finalità sociali.

30/03/2011 

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                                                       Ufficio Stampa

                                                     F.to Franco Scaltrito

 

 

  

Costituito il Coordinamento per la Tutela Ambientale del Tirreno

Primo obiettivo l’interramento dell’Elettrodotto Terna

Sorgente – Rizziconi – tratto aereo Villafranca – S. Filippo del Mela

 

Non è stato un giuramento di Pontida ma certamente vi era molta determinazione nei partecipanti all’assemblea pubblica svoltasi a Pace del Mela, lunedì 11 Aprile,   presso la Chiesa della Visitazione.

Si sono riuniti, per avviare una strategia comune, le associazioni che si oppongono al passaggio dell’Elettrodotto in prossimità della frazione Serro del Comune di Villafranca Tirrena con le associazioni che lottano sul versante di Pace del Mela.

Erano presenti, oltre a numerosi cittadini attenti ed interessati al problema: Padre Giuseppe Trifirò per l’Associazione TSC di Pace del Mela; Angela Musumeci Bianchetti per l’Associazione TU.DIR.DA.I., Pasquale Andaloro per l ‘O.M.S. Sicilia; Assunta Sciacca responsabile ambientale di Cittadinanza Attiva Milazzo; Giuseppe Maimone per l’Associazione A.D.A.S.C.; Giovanni Mento per l’Associazione MAN, Nino La Rosa per l’associazione “I Cittadini” Villafranca Tirrena; l’intero Comitato No Elettrodotto Terna a Serro, il Circolo Sportivo Nino Campanella Serro, il parroco di Serro Don Giuseppe Gullì; Angelo Torre per il Movimento Azzurro di Milazzo; Guido Cavallaro per l’Associazione TAT; Francesco Leone per l’Ass. Pro Loco Pace del Mela.

I partecipanti, attraverso le testimonianze, hanno constatato che la situazione sanitaria di Pace del Mela è drammatica: intere famiglie colpite da tumori, un impressionante numero di decessi dall’inizio dell’anno.

Da tutto ciò è emersa la volontà precisa che è necessario unire le forze per opporsi, con ogni mezzo, al progetto di elettrodotto aereo presentato da Terna perché andrebbe ad incidere in un sito ambientale già altamente compromesso sotto il profilo dell’inquinamento elettromagnetico, mentre sarebbe devastante sotto l’aspetto naturale e paesaggistico.

L’attenzione si è focalizzata sulle le azioni di contratto fino ad oggi promosse: i ricorsi al TAR del Lazio presentati dall’Associazione MAN e Legambiente Regionale, da 101 cittadini di Serro, dal Comune di Pace del Mela; il ricorso al Presidente della Repubblica del Comune di Villafranca Tirrena; le numerose petizioni presentate ai diversi enti; la richiesta di referendum presentata dai cittadini di Pace del Mela.

E’ stato evidenziato che esiste, in ogni caso, la possibilità di una soluzione politica, che deve tenere conto delle giuste richieste della popolazione. Il Coordinamento, con il supporto delle associazioni presenti, ricercando il sostegno di tutte le associazioni del territorio, si attiverà per sensibilizzare tutti i sindaci e le popolazioni interessate al passaggio dell’elettrodotto; la protesta dovrà coinvolgere la Provincia Regionale di Messina e, in assenza di risposte certe, sfociare con determinazione all’ Assemblea ed al Governo Regionale.

 

13 aprile 2011

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                                                      Ufficio Stampa - F.to Franco Scaltrito

Emergenza spazzatura, richiesto l'intervento della Protezione Civile Il liquidatore Re: «Nessuna proroga alle ditte incaricate della raccolta»

Muoiono anche le volpi.
Muoiono anche le volpi.

 

 

Leonardo Orlando                                          Barcellona 29/03/2011

La Serit non sborserà alcun anticipo di fondi per fra fronte alle richieste dei Comuni dell'Ato Me2 i quali attendevano fiduciosi per oggi l'erogazione di sei milioni di euro per fra fronte agli impegni di spesa dei prossimi tre mesi, fino all'entrata in vigore delle società consortili che sostituiranno gli Ato rifiuti.
La decisione è stata presa ieri sera dal Consiglio di amministrazione della società di riscossione "Serit - Sicilia" riunitosi a Palermo col direttore generale Antonio Finanze. La comunicazione del diniego delle anticipazioni richieste dai Comuni, è stata invece comunicata poco dopo le 19 direttamente al sindaco di Barcellona Candeloro Nania, dal direttore generale del Dipartimento per l'emergenza rifiuti, Vincenzo Emanuele. Da oggi in tutti i 38 Comuni scatta una nuova emergenza perché l'Ato Me 2 in liquidazione, non sarà in grado di prorogare come promesso a sindaci e agli stessi lavoratori già licenziati, gli affidamenti diretti alle cinque imprese che attualmente svolgono il servizio.
Da venerdì – si fa sapere dall'Ato2 – nessuna ditta si occuperà di raccolta e smaltimento dei rifiuti perché in mancanza di fondi economici non si potranno effettuare nuovi incarichi per l'espletamento del servizio alle ditte che finora hanno assicurato anche in maniera precaria il servizio di igiene ambientale. «Domani (oggi per chi legge) – ha annunciato il liquidatore dell'Ato Me 2, ing. Salvatore Re – informerò dell'emergenza la Protezione civile regionale perché si faccia carico dello smaltimento e del trasporto in discarica dei rifiuti in tutti i 38 Comuni. Non abbiamo altra scelta, gli affidamenti alle imprese non si potranno fare e non si potrà espletare nemmeno la gare che abbiamo già bandito per il prossimo 8 giugno, già pubblicata questa settimana sulla Gazzetta ufficiale della Regione».
L'ing. Re aggiunge inoltre che la Protezione civile regionale, nel caso di suo intervento «accollerà ai singoli Comuni il costo di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Non abbiamo altra scelta, il primo atto che farò è quello di chiedere l'intervento della Protezione civile perché da giorno 1 aprile nessuna ditta riceverà gli affidamenti che avevamo preventivato in forza delle anticipazioni richieste e delle quali ci era stata data garanzia sull'accoglimento da parte di Serit».
Ieri sera invece da Palermo "fumata nera" dal Cda di Serit che ha chiuso la linea di credito ai 38 Comuni dell'Ato Me 2. «Non ci sono state fornite spiegazioni sul diniego – aggiunge il liquidatore dell'Ato –, una chiusura totale di cui non sappiamo spiegarci i motivi, non ci resta quindi che ricorrere ai poteri speciali che vengono conferiti alla Protezione civile affinché provveda con gli strumenti dell'emergenza a rimuovere e conferire in discarica i rifiuti dei 38 Comuni». Ieri i sindaci avevano vissuto la giornata della speranza, tanto che una delegazione di circa venti amministratori comunali dell'Ato Me 2 assieme al liquidatore Salvatore Re, con in testa il portavoce del gruppo, Gianfranco Amendolia, presidente del Consiglio comunale di Villafranca Tirrena, nella consapevolezza che le anticipazioni d i sei milioni di euro richieste alla Serit sarebbero state erogate regolarmente, avevano incontrato la IV Commissione sull'Ambiente dell'Ars, presieduta dal deputato Fabio Mancuso. Durante l'audizione gli amministratori comunali avevano chiesto una accelerazione delle procedure per l'attribuzione della gestione dei servizi ambitali alle nuove Srr, le Società consortili su base provinciale per il recupero dei rifiuti e certezze sulle procedure amministrative da seguire per la riscossione diretta della tariffa. I sindaci avevano chiesto nelle more la gestione diretta del servizio. Poi la situazione è precipitata.
ATO 2
ATO 2

 

 

COMUNICATO STAMPA del 11/02/2011 

 

 

“I Cittadini” consegnano all'Ato Me 2 la richiesta di restituzione di € 37.319,10 presentata da 79 utenti per aver pagato in eccesso.

 

L’associazione “I Cittadini” di Villafranca Tirrena, in data 8 febbraio 2011, ha consegnato all'Ato Messina 2 la richiesta di restituzione di € 37.319,10 presentata da 79 utenti del centro tirrenico.

 

Il calcolo si basa sulla lettera inviata dal commissario liquidatore dell’Ato Me 2, Ing. Salvatore Re, il 30 novembre scorso; e così gli utenti di Villafranca, ma anche dei Comuni vicini, chiedono la restituzione delle somme pagate in eccedenza.

 

In quella lettera, Re, chiedeva agli utenti il pagamento della Tariffa approvata dai Comuni nel 2004 (cioè la Tarsu), riconoscendo così che era l’unica tariffa legittima; proprio quello che “I Cittadini”, “Consumatori Torresi” ed altri comitati, vanno ormai ripetendo da cinque anni.

 

“Da questo riconoscimento- afferma il presidente Antonino La Rosa - risulta evidente che chi ha versato delle somme superiori ha diritto alla restituzione della differenza o, quantomeno, a vedersi riconosciuto le somme al fine della compensazione con i pagamenti futuri”.

 

E’ quello che chiedono adesso tanti cittadini che, nonostante fosse evidente l'illegittimità delle tariffe richieste, per spirito di correttezza, hanno pagato le bollette pervenute.

 

“Le domande presentate – conclude La Rosa - sono solo una parte delle richieste di restituzione che gli utenti si accingono a consegnare anche perché si vuole contestare chi sostiene che i cittadini sono morosi; le cifre richieste dimostrano che la responsabilità del disastro dell’Ato Messina 2 è degli amministratori dell’Ente, incapaci sia della gestione, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, sia di esitare documenti idonei alla riscossione di quanto dovuto”.

 

Ieri, 10 febbraio, per gli immobili ricadenti nel Comune di Villafranca Tirrena, le richieste sono state consegnate in copia al Sindaco Prof. Piero La Tona.

 

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                                                       Ufficio Stampa

                                                     F.to Franco Scaltrito

Villafranca Tirrena

Bollette Ato Me2, l’ass. “I Cittadini” chiede restituzione somme in eccedenza

17 febbraio, 2011

 

 

Settantanove richieste di restituzione delle somme pagate in eccedenza sono state presentate nei giorni scorsi dall’associazione “I Cittadini” di Villafranca Tirrena, presieduta dall’avvocato Nino La Rosa, all’Ato Messina 2. La somma complessiva che l’Ato dovrebbe restituire agli utenti è, secondo l’associazione, di 37.319,10 euro.

Un calcolo, questo, che si basa sulla lettera inviata lo scorso 30 novembre dal commissario liquidatore Salvatore Re, in cui si chiedeva agli utenti il pagamento della Tarsu, approvata dai Comuni nel 2004, e si riconosceva così che essa era l’unica tariffa legittima.

«Da questo riconoscimento – afferma il presidente Antonino La Rosa – risulta evidente che chi ha versato delle somme superiori ha diritto alla restituzione della differenza o, quantomeno, a vedersi riconosciute le somme al fine della compensazione con i pagamenti futuri. Le cifre richieste – aggiunge La Rosa – dimostrano che la responsabilità del disastro dell’Ato Messina 2 è degli amministratori dell’Ente, incapaci sia della gestione sia di esitare documenti idonei alla riscossione di quanto dovuto».

L’associazione “I Cittadini” di Villafranca fa parte del coordinamento “Caro-bollette Ato Me2”, comprendente anche altre associazioni dei vicini comuni tirrenici, che sostengono da tempo la legittimità della Tarsu. Altre richieste saranno consegnate prossimamente dall’associazione con l’intento di contestare chi sostiene che i cittadini siano morosi.

Antonino Stramandino

Avv. Anton. La Rosa
Avv. Anton. La Rosa
Documento n1
Documento n1
Documento n.2
Documento n.2
09 Aprile 2011
09 Aprile 2011

    Costituzione del Coordinamento Tirrenico per la Vita

 

Lunedì giorno 11/04/11 alle ore 18,45 nei locali della Canonica della Chiesa M.S. della Visitazione nel comune di Pace del Mela si svolgerà una Assemblea pubblica, promossa dalla Associazioni Turdirai e TSC, per la costituzione di un Coordinamento Tirrenico per la Vita che unifica diverse associazioni e comitati con l’obiettivo comune di tutelare il territorio interessato al passaggio dell’Elettrodotto Terna Sorgente – Rizziconi, tratto aereo provincia di Messina

 

Saranno presenti le seguenti associazioni: Associazione “Tudirdai” (pres. Angela Musumeci Bianchetti) Associazione “TSC” (pres. sac. Giuseppe Trifirò) Associazione “ADASC” (pres. Giuseppe Maimone) ; “Cittadinanza Attiva” (coordinatore avv. Giovanni Formica); Associazione “TAT “ (pres Prof. Guido Cavallaro); “Proloco” di Pace del Mela (pres. Francesco Leone), le quali unitamente alle associazioni del Comune di Villafranca Tirrena che hanno già avviato la protesta, presentando ricorsi al TAR del Lazio: Associazione “ I Cittadini” Villafranca Tirrena (pres. Avv. Nino La Rosa); Comitato “No Elettrodotto Terna a Serro”; Circolo ” Nino Campanella” Serro (pres. Dott. Giuseppe La Rosa); si propongono di concordare ed unificare le iniziative per fare la loro voce a tutela della salute e del patrimonio naturale.

Interverranno anche il dott. Gianni Mento, dirigente associazione MAN, P. Giuseppe Gulli, Parroco di Serro, il Dott. Pasquale Andaloro del Focal-point OMS   Sicilia

 

 

Per ogni ulteriore informazione 3476071847

 

 

                                                       Ufficio Stampa

                                                     F.to Franco Scaltrito

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE A VILLAFRANCA TIRRENA

                                   ________________________

 

GIORNO 19 APRILE 2011 ALLE ORE 16,00  PRESSO L'AULA CONSILIARE DEL PALAZZO MUNICIPALE PER LA TRATTAZIONE DEL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

 

1)  APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTI SEDUTE CONSILIARI.

2)  APPROVAZIONE PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE PER IL TRIENNIO 2011 - 2013 - APPROVAZIONE ELENCO ANNUALE DEI LAVORI.

3)  TASSA R.S.U. ANNO 2011.

4)  MODIFICA ART. 18 - 19 - 20 E 22  REGOLAMENTO TARSU.

5)  DETERMINAZIONE ALIQUOTA ICI ANNO 2011.  

 

DATA L'IMPORTANZA DEGLI ARGOMENTI TRATTATI, SI PREGANO I CITTADINI DI INTERVENIRE. 

CLICCA QUI
beni comuni programma.doc
Documento Microsoft Word 36.5 KB

N. 84 SOCI

Al ricevimento della notifica Serit per somme richieste dall'ATO per gli anni 2008/2009, prima del pagamento delle somme richieste, vieni presso la nostra sede!


associttadini.villafranca@gmail.com

Campagna Fiscale 

lassociazione garantisce il servizio di assistenza fiscale  caf

------ Il Direttivo -------

ATTENZIONE

"L'Associazione I CITTADINI di Villafranca Tirrena non ha altre sedi"

L'unica sede si trova in via Zizzo,  n.34 a Villafranca Tirrena (Me)

L'Associazione mette a disposizione, un ampio salone per le assemblee condominiali; Riunioni; Congressi; Corsi di formazione. ecc.     Telefonare al n.  090334225     martedì e giovedì

Villafranca Tirrena  ( foto Antonacci )
Villafranca Tirrena ( foto Antonacci )
Villafranca Tirrena Castello (foto Antonacci)
Villafranca Tirrena Castello (foto Antonacci)
Gita
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Ragusa - Palazzolo Acreide
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Palermo  (S. Rosalia)
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Video: (INTEGRALE) Amministrative Villafranca T. 2012 - Confronto tra De Marco e Argurio. Pubblicato il 03/05/2012 ore 21,30